Home » Enciclopedia didattica delle tastiere e pianoforte Vol1-2-3
Enciclopedia didattica delle tastiere e pianoforte Vol1-2-3

Enciclopedia didattica della chitatta elettrica e acustica
FRANCO D'ANDREAE' sicuramente il pianista italiano più conosciuto all'estero ed un artista di prestigio considerato il riferimento per tutti i jazzisti della penisola. Ha registrato infatti oltre 80 dischi, in Italia e all'estero. Originario di Merano, 59enne, D'Andrea è professionista da quando aveva 20 anni, debuttando a Roma con Nunzio Rotondo, suonando in seguito nel gruppo di Gato Barbieri, per poi formare nel 1968 il Modern Art Trio.

La notorietà è arrivata già negli anni '70 con il Perigeo, il primo gruppo italiano di jazz-rock (attivo dal '72 al '77) ad essere invitato in tutti i festival europei più prestigiosi, con ottime vendite discografiche.
Dal 1978 D'Andrea ha formato un proprio trio (con Dodo Goya e Bruno Biriaco) e parallelamente ha cominciato ad esibirsi in piano-solo. Negli anni '80 e '90 si è sempre esibito con gruppi a proprio nome (in quartetto, in quintetto ed in trio) con regolari tournee spesso all'estero e incisioni discografiche. Intensa è anche la sua attività di docente ai seminari (da oltre 20 anni insegna a Siena), mentre la critica specializzata lo ha sempre premiato: è stato votato cinque volte dalla rivista "Musica jazz" miglior musicista italiano, per il miglior disco ("No idea of time" nel 1986) e il migliore gruppo italiano.

Musicista completo, straordinario stilista e dotato di un senso non comune dello swing, D'Andrea è apprezzato anche da noti jazzisti stranieri, che lo hanno chiamato regolarmente per le loro tournee italiane: da Dexter Gordon a Lee Konitz, da Jean Luc Ponty a Toots Thielemans, praticamente in qualsiasi contesto espressivo.

A Bologna D' Andrea presenterà i brani di "Combinazione 1", il disco con cui ha debuttato nelle scorse settimane per l'etichetta Via Veneto Jazz, con il quartetto che in alcune composizioni è affiancato da un gruppo d'archi. Il repertorio poggia sul jazz moderno, con un intelligente senso dell'improvvisazione, per composizioni in cui il leader ha scritto brani dalla complessa archiettura ed intensità in cui emerge la statura artistica dei solisti. Nell'ambito del jazz moderno D'Andrea percorre una volta di più un nuovo terrenno espressivo con la classe che lo ha imposto a livello internazionale.